Linux
Breve storia
 Il diretto antagonista del sistema operativo Windows è Linux. Ideato dallo studente finlandese Linus Torvalds nel 1991, originariamente si chiamava Freax, dalla fusione di “free”, “freak” (letteralmente: “deforme”, “anomalo”) e “x”, che stava a indicare la caratteristica di un sistema Unix-like, ovvero basato sulle specifiche dei sistemi Unix. Il nome Linux è invece da attribuire ad Ari Lemke, assistente alla Helsinki University of Technology, l'amministratore che per primo rese disponibile Linux su internet offrendo uno spazio web a Torvalds. Più correttamente si dovrebbe parlare di GNU/Linux, poiché il SO basato su kernel Linux include molto software GNU, tuttavia è di uso comune abbreviarne il nome semplicemente in Linux. Inizialmente, il kernel progettato da Linus era soltanto un emulatore di terminale simile, per intenderci, al “prompt dei comandi” che possiamo trovare negli Accessori del menu Avvio (o Start) di Windows. A poco a poco, seguendo le esigenze e la creatività di Torvalds, questo programma divenne prima un vero e proprio kernel e infine un sistema operativo stabile, completo, funzionante e libero: Linux 1.0, presentato ufficialmente il 14 marzo 1994 dallo stesso ideatore presso l'università di Helsinki che frequentava. Nel 1996 Larry Ewing disegnò quello che divenne il logo ufficiale di Linux: un buffo pinguino di nome Tux, forse come fusione di Torvalds e Unix o forse come abbreviazione di tuxedo, che in americano significa smoking, abito che ricorda appunto le sembianze di un pinguino.
Oggi GNU/Linux è il SO preferito da migliaia di programmatori nel mondo, grazie alla sua stabilità e alla licenza open source che lo rende liberamente modificabile e ridistribuibile. Negli ultimi anni sono state create delle versioni adatte anche all’uso “casalingo”, detto “ambiente desktop”.
Caratteristiche
Linux è stato definito il più grosso progetto di collaborazione della storia dell’Uomo. Questo a ragion veduta, poiché si tratta di un prodotto ideato e sviluppato da appassionati di informatica senza scopo di lucro, ma soltanto per il gusto della sfida intellettuale, per il piacere di creare qualcosa di innovativo, utile e condivisibile. Ed è ancor oggi in continua evoluzione: un utente può scaricare gratuitamente da internet una copia del sistema operativo GNU/Linux e, se lo desidera, modificarne i codici sorgenti e ridistribuire gratuitamente copie del SO originale o di quello modificato a proprio piacimento. Questa filosofia permette lo scambio di informazioni tra gli utenti e i programmatori e ha come risultato un prodotto con prestazioni migliori in alcuni ambiti rispetto agli attuali concorrenti in commercio. Linux è a esempio meno soggetto agli attacchi di virus e malware per diversi motivi: un sistema di utenze e permessi differenziati fa sì che gli eventuali danni siano limitati al singolo utente e non all’intero sistema operativo; quando si riscontra un problema in un software libero la patch viene creata e resa disponibile di solito nel giro di poche ore, impedendo ai malintenzionati l’accesso tramite quella falla; chi progetta virus e malware desidera solitamente colpire il maggior numero di computer possibile, quindi svilupperà il sw maligno in modo da danneggiare il SO più diffuso: Windows (solo raramente i virus sono multipiattaforma); la maggior parte degli utenti Linux è più preparata tecnicamente, conosce le basi del sistema operativo e come operare al suo interno. Ciò non significa che un utente inesperto non possa, con alcuni accorgimenti, affacciarsi al mondo di Linux.
Distribuzioni e compatibilità
Esistono diverse distribuzioni di GNU/Linux: tutte sono dotate del kernel di Linux, mentre ciò che le differenzia una dall’altra è il cosiddetto “parco software”, cioè i pacchetti preparati e/o selezionati dagli sviluppatori. Ogni distribuzione può aver anche un diverso sistema di gestione del software (insieme cioè di strumenti che automatizzano il processo di installazione, aggiornamento, configurazione e rimozione dei pacchetti software di un computer) e differenti servizi di assistenza e manutenzione offerti.
Alcune tra le principali distribuzioni Linux sono: Debian, Fedora, Mandriva (nota come “Mandrake”), Red Hat, SUSE, Ubuntu (anche nelle varianti Xubuntu, Kubuntu, Edubuntu, Ubuntu Lite, Fluxbuntu). Esistono poi distribuzioni, chiamate “live” o “desktop CD”, eseguibili direttamente da CD senza necessità di installazione sul proprio hard disk, come Knoppix e le sue derivate. Knoppix ha un sistema avanzato di riconoscimento hardware che le permette di essere lanciata su quasi tutti i sistemi con architettura x86 e ne fa uno strumento indispensabile per il recupero di sistemi danneggiati.
Altra considerazione che va fatta è sull’argomento compatibilità, ovvero: è possibile utilizzare anche con Linux hardware e software progettati per Windows? La risposta è sì: oggigiorno quasi tutto l'hardware è compatibile con GNU/Linux, anche se esistono sfortunate eccezioni (consultare a tal proposito il sito www.leenooks.com). Per quanto riguarda il software, oramai nella maggior parte dei casi esistono applicativi simili sviluppati per Linux, oppure lo stesso software presenta anche una versione apposita per tale sistema. Nei casi di incompatibilità si può invece utilizzare un software libero come il diffuso Wine che ha l'obiettivo di rendere possibile l'esecuzione di software Windows sotto Linux. Tags: ari lemke - GNU - kernel - linus torvalds - linux - ubuntu |