STORIA DI INTERNET
Le origini
Il termine Internet deriva dall’unione tra il latino inter, "fra" e l'inglese net, "rete". Si tratta della più grande rete telematica mondiale, che collega alcune centinaia di milioni di elaboratori sparsi per il mondo.
Le origini della “rete delle reti” risalgono al 1958, quando il Presidente degli Stati Uniti d’America Dwight David Eisenhower, in risposta al superamento tecnologico da parte dell'Unione Sovietica, che lanciò il primo satellite (Sputnik) un anno prima lasciando l’America sbigottita, fondò l'ARPA (Advanced Research Projects Agency – Agenzia per i Progetti di Ricerca Avanzati). L’ARPA riuniva le migliori menti del paese e in un anno e mezzo riuscì a realizzare il primo satellite americano, per poi dedicarsi allo studio delle tecnologie di comunicazione e reti telematiche.
L’ARPA si scontrò da subito con una questione fondamentale, il cui peso crebbe con il passare degli anni: il problema dello scambio di files tra i computer. Infatti erano necessari un notevole impiego di tempo e lavoro per rendere i files compatibili da un computer all’altro, a causa dei formati di archiviazione completamente diversi che ognuno di essi usava. Analogo problema si incontrava con i programmi che differivano da un terminale all’altro. Per ovviare a questi inconvenienti, nel 1969 si giunse alla realizzazione della rete ARPANET che contava quattro nodi: due computer nelle università californiane di Los Angeles e Santa Barbara, il terzo allo Stanford Research Institute (sempre in California) e l’ultimo all'università di Salt Lake City, nello Utah. ARPANET nacque durante la Guerra Fredda come un sistema di telecomunicazioni militari per trasmettere messaggi segreti. La crescita della rete si sviluppò esponenzialmente, tanto che già alla fine del 1972 contava 37 nodi.
La crescita degli anni ’70/‘80
Negli anni ’70 e ’80 si susseguirono una serie di eventi volti al perfezionamento di ARPANET: l’invenzione di un programma per la posta elettronica e del simbolo @, il primo collegamento internazionale con l’University College di Londra, l’ideazione dei protocolli Ethernet Tcp e UUCP (insiemi di regole necessarie alla comunicazione tra terminali in rete), la nascita della rete USENET come luogo di discussione tra ricercatori, ma anche l’arrivo dei primi svaghi online, come il gioco di ruolo MUD (MultiUser Dungeon) e la mailing list MSGGroup con le caratteristiche “faccine”.
Parallelamente nell’università di Chicago, gli studenti Christensen e Suess, nel 1977 idearono il programma MODEM, che permetteva il trasferimento di file tra i loro due computer e nel ‘78 misero a punto il BBS (Bulletin Board System), una bacheca elettronica che consentiva ai pc di trasmettere e archiviare messaggi. Entrambi i programmi furono distribuiti dai loro creatori come open source, cioè gratuitamente online.
Nel 1979 nacque un programma di comunicazione per computer Unix e presero vita reti di comunicazione tra pc (Usenet News) al di fuori di ARPANET. Unix diede vita al movimento open source, tentativo di tenere aperto l'accesso a tutte le informazioni relative al software. Nell’85 Stallman, del laboratorio di Intelligenza Artificiale del MIT, fondò la Free Software Foundation, introducendo il concetto di copyleft, opposto al copyright: chiunque avrebbe utilizzato software messo liberamente a disposizione in cambio avrebbe dovuto distribuire in rete il codice migliorato. Sulla base di questo Torvalds, studente universitario di Helsinki, sviluppò nel ‘91 Linux: un nuovo sistema operativo basato su Unix, in modo da trovare qualcosa che "girasse" sulle sue macchine economiche, non potendosi permettere un hardware migliore.
Il WWW
Il primo software per navigare in rete fu Gopher, che adottava menù descrittivi a struttura gerarchica. Mentre Gopher spopolava, nei laboratori del CERN di Ginevra Berners-Lee sviluppava il World Wide Web (WWW), un sistema in ipertesto per la condivisione di informazioni tra i ricercatori. Berners-Lee e Cailliau nel ‘90 misero a punto il protocollo HTTP e una prima versione del linguaggio HTML. La svolta si ebbe nel ‘93 quando fu realizzato il primo browser: Mosaic, che combinava capacità grafiche avanzate e diverse tecnologie d'interfaccia multimediali.
Microsoft scoprì Internet nel ‘95: fece uscire Internet Explorer (IE) insieme al sistema operativo Windows95. Bill Gates rilasciò alla stampa la famosa dichiarazione di voler “sposare e allargare” Internet. Ciò significava che la Microsoft rendeva i propri prodotti compatibili con gli standard Web, ma anche che, conquistata una bella fetta di mercato, sarebbero state introdotte nuove funzioni che avrebbero reso incompatibili i gli altri sistemi. Infatti, dall’uscita di IE 4.0 con Windows98, fu chiaro che il browser non sarebbe più stato indipendente dal sistema. Questo portò la Microsoft sotto inchiesta per violazione del decreto antitrust, accusata di approfittare della propria posizione sul mercato per impedire la concorrenza: l'inserimento di IE in Windows avrebbe dissuaso gli utenti dal comprare Netscape Navigator. Ma la Netscape decise di rendere pubblico il codice di Navigator, consentendo a chiunque di personalizzarlo secondo le proprie esigenze e permettendo agli utenti di migliorare i prodotti Netscape correggendone i “bachi”.
Internet nacque dunque nelle menti e nei desideri di alcuni nei primi anni sessanta, ma per la massa, per le imprese e per il mondo intero, la Rete cominciò a esistere effettivamente dal 1995.
Tags: arpanet - BBS - MUD - storia di internet - www |