HMS Serapis
Nazionalità : Gran Bretagna Anno costruzione: 1779 Propulsione: vela Tipo: fregata a tre ponti Varo: 1779 Lunghezza: 63,80 metri Larghezza: 13,40 metri Immersione: 6,80 metri Dislocamento: 1280 tonnellate Armamento: prima batteria: 24 cannoni da 24 libbre; seconda batteria: 20 cannoni da 18 libbre; vari pezzi minori Equipaggio: 330 uomini
Motto: "Non ho ancora cominciato a combattere"
Fu costruito da Daniel Brent a Greenland South Dockyard, Rotherhithe e lanciata nel 1778. L'HMS Serapis rappresenta la tipica fregata inglese del XVIII secolo, con la velatura a nave, cioè a tre alberi: trinchetto e maestra con trevi (le vele basse), gabbie alte (le vele mediane) e velacci (le vele più alte).
La Serapis è dotata di un cassero che arriva sino all'albero di maestra, e un armamento potenziato. Il castello dell'HMS Serapis, e cioè il ponte sopraelevato di prua, era collegato con il cassero da due larghe passerelle che correvano lungo ciascun bordo della nave, per avere un ponte di manovra al di sopra di quello di coperta dove si trovavano gli alberi e i pennoni di riserva e le imbarcazioni di salvataggio.
Il Cassero e il castello avevano larghi portelli per i cannoni; i pezzi da caccia erano orientati verso prua e verso poppa. L'HMS Sorapis dotata di tre alberi a vele quadre e una vela aurica (randa) all'albero di mezzana. Questo veliero si rese protagonista di un celebre episodio nella guerra per l'indipendenza degli Stati Uniti, nel 1779 si trovava in Francia, quale primo rappresentante della giovane Marina americana in Europa, John Paul Jones, scozzese passato alla causa degli insorti. Dopo aver armato una nave offerta dalla Francia, il Duc-de-Duras, e averla ribattezzata Bonhomme Richard, Jones partì il 14 agosto 1779 alla testa di un convoglio, dopo varie avventure, il 23 settembre 1179 incrociò una squadra di 41 navi provenienti dal Baltico sotto la scorta della HMS Serapis, agli ordini del capitano Mchard Pearson. Lo scontro, all'altezza del capo Flamborough, tra le città di Newcastle e Hull, fu epico: alle 7,20 John Paul Jones aprì il fuoco, e l'HMS Serapis rispose con altrettanto vigore. Due cannoni da 18 esplosero sul Bonhomme Richard, decimando la batteria inferiore. Le bordate della Serapis ebbero ben presto ragione della nave americana, ma all'intimazione di resa Jones rispose: "Non ho ancora cominciato a combattere". Approfittando dell'eccessiva vicinanza dell'HMS Serapis, il cui bompresso si era impigliato nelle sartie della sua nave, Jones passò all'arrembaggio. Mentre il Bonhomme Richard affondava, la Serapis cadde in mano americana.
Nel 1781 in seguito ad una esplosione, provocata inizialmente da un marinaio che fece cadere una lanterna accesa in una botte di brendy e le fiamme ben presto raggiunsero la polveriera e la nave affondò al largo del Madagascar.
Nel novembre 1999 gli archeologi nautici americani Richard Tuttle e Michael Sweet honno scoperto dove si trovano i resti del veliero .
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