Cutty Sark
 Paese: Gran Bretagna Tipo: clipper Cantiere: Cantieri Navali di Scott & Linton a Dumbarton, in Scozia Varo: 26 novembre 1869 Utilizzo: mercantile
Caratteristiche generali:
Dislocamento: 2001 t Lunghezza: 64,8 m x 11 x 6,4
Stazza lorda: 963 t
Altezza albero maestro: 45,51 m
Superficie velica: 2972 mq, 34 vele
Velocità massima: 21 nodi
Equipaggio: 32 uomini
Il Cutty Sark è un clipper inglese con stazza di 963 tonnellate, che navigò sulla rotta delle Indie per il commercio del tè e della lana. Il nome del vascello significa "camiciola, sottoveste" in scozzese, ed è dovuto alla polena (decorazione della prua) che raffigura la strega semi svestita Nannie, descritta nel componimento "Tam O'Shanter" del poeta scozzese Robert Burns.
Il Cutty Sark fu progettato dal giovane Hercules Linton, dei cantieri Scott & Linton, allo scopo di farne una nave veloce per l'armatore londinese John Wills, il quale desiderava vincere la gara annuale per il vascello più veloce nel trasporto del primo raccolto del prezioso tè dalla Cina alla Gran Bretagna.
Tuttavia, proprio nell'anno in cui Cutty Sark fu varato, venne aperto il canale di Suez, rivoluzionando tutte le rotte commerciali e vanificando il desiderio di vittoria di Wills: i più agili e veloci vascelli a vapore poterono infatti accorciare la distanza tra le Indie e l'Europa evitando i rischi del passaggio dall'Africa e dal Capo di Buona Speranza.
Wills partecipò comunque a una "gara del tè" iniziata il 17 giugno 1872 ma, durante i 122 giorni della traversata, il Cutty Sark ebbe il timone rotto durante la navigazione e giunse a Londra con sette giorni di ritardo rispetto al clipper rivale Thermopylae. L'impresa portò grande credito al Cutty Sark, il cui capitano ed equipaggio mostrarono un comportamento eroico e aggiustarono il danno in pieno oceano, ma nonostante ciò il capitano Moodie si ritirò dal suo incarico e il Cutty Sark non si riavvicinò mai più così tanto alla vittoria.
Alla fine del suo servizio il clipper venne utilizzato dal 1885 al 1895 dalla Marina Inglese, sulla rotta tra l'Australia e la Gran Bretagna per il trasporto della lana, sotto il comando del capitano Richard Woodget. In questi dieci anni fu stabilito il nuovo record di navigazione nel tempo ridotto di 67 giorni.
Nel 1895 il clipper fu venduto alla compagnia di navigazione portoghese Ferreira & CO. di Lisbona che lo armò a goletta e lo ribattezzò Ferreira. Il Ferreira viaggiò fra Oporto, Rio de Janeiro, New Orleans e Lisbona fino a quando, nel 1916, perse l'albero di maestra durante una tempesta al largo del Capo di Buona Speranza. Trattandosi di anni di guerra, non era affatto facile reperire legname per imbarcazioni, e così il clipper venne riarmato come brigantino a palo in modo da portare velature meno ampie.
Nel 1920 cambiò di nuovo padrone e nome, divenendo Maria do Amparo. Nel 1922 venne poi acquistato dal capitano inglese Wilfred Dowman che lo fece tornare in patria e provvide al suo restauro completo, e nel 1938 la sua vedova donò il vascello all' Incorporated Thames Nautical Training College che lo adoperò come nave scuola.
Dal 1954 il Cutty Sark è stato esposto al pubblico nel Cutty Sark Clipper Ship Museum situato nel Maritime Greenwich World Heritage a Londra fino al 21 maggio 2007, quando lo storico veliero venne gravemente danneggiato da un incendio. Grazie aun lavoro di restauro cominciato pochi mesi prima, si salvarono l'alberatura, l'attrezzatura velica e gran parte delle opere di coperta che erano state rimosse. Dello scafo rimangono invece solo le costolature in metallo e il fasciame, bruciato solo in superficie. Il ponte superiore è perduto così come la gran parte di quelli inferiori.
Il Cutty Sark è l'unico clipper ancora esistente.
Una piccola curiosità: questo battello ha ispirato il nome di una marca di whisky, che ne riporta l'immagine sull'etichetta.
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