HP,
Symantec e
Mozilla stanno lavorando a una versione virtualizzata del browser Firefox, in grado cioè di operare senza andare a toccare il Sistema Operativo e aumentando così il livello di sicurezza della navigazione web.
Non si tratta di un concetto innovativo; ciò che è nuovo è che questa caratteristica sarà già integrata nel browser e, per la prima volta, non sarà necessario l’intervento dell’utente che, sino a oggi, avrebbe dovuto scaricare e installare un ulteriore software ad hoc per ottenere lo stesso risultato.
Senza contare che alcuni di questi software utilizzano memoria e CPU in quantità eccessiva, e la velocità è sempre un aspetto importante delle prestazioni di un computer, pertanto da non sottovalutare.
Il primo Virtual Firefox sarà disponibile sui portatili Compaq dc7900, pensati per le aziende.
Presumibilmente, il prossimo passo sarà inserire questa caratteristica come estensione di Firefox per renderla disponibile a tutti.