Amerigo Vespucci

Paese: Italia Tipo: veliero Proprietario: Regia Marina fino al 1946 Marina Militare dal 1946 Cantiere: Cantieri Navali Castellamare di Stabia Italia Varo: 22 febbraio 1931 Utilizzo: Nave scuola Motto: Non chi comincia, ma quel che persevera
Caratteristiche: Dimensioni: 82,40 (101 f.t) x 11,50 x 7 metri Dislocamento: 4146 tonnellate a pieno carico Altezza alberi: 50, 43, 54 (maestro) metri
Superficie velica: 2824 mq
Velatura: vele quadre, vela di strallo e fiocchi, per un totale di 26 vele di tela olona (canapa)
Motori ausiliare: due diesel più due elettrici, per un totale di 2000 hp
Stazza lorda: 3.410,36 t Pescaggio: 7 m
Armamento: 4 cannoni da 76 mm, 4 mitragliere Equipaggio: 270 + 16 ufficiali e 160 allievi
Progettata dall'ingegnere Francesco Rotundi, tenente colonnello del Genio Navale, ispiratosi ai vascelli della fine del '700, L'Amerigo Vespucci fu costruita allo scopo di fungere da nave scuola per l'addestramento degli Allievi Ufficiali dei ruoli normali dell'Accademia Navale. Il 15 ottobre 1931, nel porto di Genova, l'unità ricevette la bandiera di combattimento nelle mani del comandante Augusto Radicati di Marmorito. Fino al termine della seconda guerra mondiale, l'Amerigo Vespucci affiancò il Cristoforo Colombo (attivo dal 1928) nell'attività di addestramento, per poi sostituirlo del tutto quando il Cristoforo Colombo dovette essere ceduto all' URSS come risarcimento dei danni di guerra. Dal 1946 al 1952 fu dunque l'unica nave scuola a vela della Marina Militare italiana, fino all'entrata in servizio dell'Ebe, un brigantino goletta. L'Amerigo Vespucci è ancora in servizio ed è la più anziana tra le navi scuola.
L'addestramento si svolge attraverso delle Campagne, chiamate Crociere d'Istruzione, con itinerari diversi: l'Amerigo Vespucci è già stata in Nord Europa 37 volte, 20 nel Mediterraneo, 4 nell'Atlantico Orientale, 7 nel Nord America, 1 nel Sud America e ha infine circumnavigato una volta il Globo.
Questa nave ha avuto anche il compito di "ambasciatore sul mare dell'arte, della cultura e dell'ingegneria italiana", presenziando in molti dei più importanti porti del mondo durante festività e ricorrenze speciali, come la 31° edizione dell' America's Cup ad Auckland (Nuova Zelanda) nell'ottobre 2002, per le Olimpiadi ad Atene nel 2004, o per la commemorazione della battaglia di Trafalgar a Portsmouth nel 2005.
L'Amerigo Vespucci ha inoltre partecipato nel 2000 alla Tall Ships' Race, competizione che mette a confronto i velieri ad alti alberi delle Marine Militari di tutto il mondo. In sei mesi l'Amerigo Vespucci ha percorso oltre 10.000 miglia, arrivando seconda, dietro la tedesca Gorch Fock.
Nel 2006 le sono stati praticati pesanti lavori di ristrutturazione, dovuti all'anzianità della nave, presso l'Arsenale Militare Marittimo della Spezia: sostituzione completa dell'albero di trinchetto (ricostruzione fedele all'originale); sostituzione di alcune lamiere a scafo; riconfigurazione del locale ausiliari con impianti di recente concezione.
Curiosità:
Le fasce orizzontali, bianche su scafo nero, ricordano le due linee di cannoni del vascello a cui si ispirò il progettista Rotundi.
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